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<oembed><version>1.0</version><provider_name>Never a weekend home</provider_name><provider_url>https://neveraweekendhome.com/it/</provider_url><author_name>Luca Bergamini</author_name><author_url>https://neveraweekendhome.com/it/author/luca/</author_url><title>Il Balzo della Fede e Sangria - Never a weekend home</title><type>rich</type><width>600</width><height>338</height><html>&lt;blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="cPBavJbzuV"&gt;&lt;a href="https://neveraweekendhome.com/it/2018/12/23/il-balzo-della-fede-e-sangria/"&gt;Il Balzo della Fede e Sangria&lt;/a&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;iframe sandbox="allow-scripts" security="restricted" src="https://neveraweekendhome.com/it/2018/12/23/il-balzo-della-fede-e-sangria/embed/#?secret=cPBavJbzuV" width="600" height="338" title="&#x201C;Il Balzo della Fede e Sangria&#x201D; &#x2014; Never a weekend home" data-secret="cPBavJbzuV" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no" class="wp-embedded-content"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;script type="text/javascript"&gt;
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Tra queste esaltanti occasioni per dimenticarci dei malanni della nostra esistenza, come non citare il Capodanno: una caccia compulsiva all&#x2019; attivit&#xE1; pi&#xFA; cool nei posti pi&#xFA; fighi con tre volte la quantit&#xE1; di cadaveri ambulanti permessa dalla legge e con 30 euro minimo di ingresso, acqua zuccherata in omaggio. &nbsp; Secondo l&#x2019; antica scuola di pensiero della Sticazzikus, tre sembrano le alternative papabili a questa fiera dello schiacciasassi: &#x2013; Andare oltre questo Velo di Maya delle feste comandate e fare baldoria a ogni data occasione, e gestire Capodanni e simili con la stessa nonchalance di ogni altro giorno. In genere &#xE9; l&#x2019; opzione meno preferita dal fegato, e dal portafogli. &#x2013; Prendere coscienza che domani sar&#xE1; un&#x2019; altro giorno tristissimo come un altro, quindi godersi una tranquilla e tristissima serata a casa con t&#xE9; caldo al limone e gocciole al cioccolato. Nel mio caso c&#x2019;era anche il primo episodio di Mass Effect e la copertona di Snoopy perch&#xE9; faceva freddo. &nbsp; &#x2013; Sfruttare il potere della tristezza, giocare a dadi ( o alla roulette russa) con il Destino e buttarsi da qualche parte, possibilmente non sugli scogli. A volte esce 1 e intanto ne sono usciti altri 3 di Mass Effect, ma un po&#x2019; di fortuna tocca a tutti prima o dopo. &nbsp; &nbsp; Qualche Settembre fa c&#x2019;&#xE9; stato un momento in cui pure giocare a Mass Effect e le gocciole al cioccolato sembravano cose tristissime (scusa, Snoopy). Piccoli problemi di cuore, di universit&#xE1;, di amicizie, di routine;&#xA0;; le sirene gi&#xE1; cantavano il mio nome dagli scogli, a squarciagola. E tuttavia, cotanta malinconia fu da preludio per un evento altrettanto apocalittico: un aggiornamento tecnologico (il mio primo smartphone &lt;3) e il conseguente ingresso nel mondo delle App per trovare donne scandinave single nella tua zon eventi e stranieri potenzialmente interessanti. &nbsp; Due sere dopo mi trovavo gi&#xE1; in scooter lungo l&#x2019; Aurelia (strada di perdizione, cinghiali e freddo polare che separa Viareggio da Pisa), con bottiglia di vino rosso in mano e&#xA0; voglia di vincere. Destinazione: una piazzetta buia nel cuore di Pisa con dei tizi che fanno foto buffe, tra cui una tizia che tiene un cartello con su scritto &#x201C;Stasera vado al Botellon, ma domani non me lo ricorder&#xF3;, XD&#x201D;. Nel peggiore dei casi, le gocciole e il t&#xE9; al limone erano gi&#xE1; pronti, a casa. Dopo il consueto slalom fra la fauna del bosco e della strada,&#xA0; cominci&#xF3; il cammino verso l&#x2019; oscurit&#xE1;: movide di dimensioni mai viste, venditori ambulanti con marche di alcolici mai assaggiati, tizi vestiti da giullari che tiravano ortaggi ad altri tizi mezzi nudi (&#x201C;Un amichevole rituale di ingresso nella confraternita&#x201D;, mi hanno spiegato). Eppure no, nella App l&#x2019; indirizzo era diverso, Babilonia non avr&#xE1; il mio pregiato vino rosso, l&#x2019; oscurit&#xE1; mi attende, gotta go fast. &nbsp; Svoltato l&#x2019; angolo, l&#x2019; odore di birra del Carrefour si trasforma all&#x2019; istante in un misto di armi batteriologiche, mentre scopro mio malgrado che le stradine laterali a Piazza dei Cavalieri non vengono generalmente usate per il transito pedonale. Ma ogni strada prima o poi finisce, e con essa la sua essenza Eau de Toilette: finalmente riesco a raggiungere la tanto agognata Piazza Santa Caterina, e due pizzicotti dopo sono sicuro di non essere preda di deliri allucinatori dovuti all&#x2019; arsenale biochimico di prima. C&#x2019;&#xE9; per&#xF3; un problema: non si vede una madonna, figuriamoci ragazze con cartelli e fiumi di alcool. Nessuno dei passanti mi sa dire dove si trova questo Botellon, e nessuno ha visto altri esseri umani nel raggio di un chilometro da l&#xED;. Ma ormai &#xE9; troppo tardi per tornare indietro. Sono passate le dieci, tra me e le gocciole ci sono l&#x2019; Aurelia e le bio-armi nascoste di Saddam Hussein, e comunque ho gi&#xE1; finito Mass Effect. E poi, il dado fu tratto. Prima ancora di finire la frase &#x201C;Buonasera gentilissimi signori e signore, bel clima che abbiamo stasera, non &#xE8; vero? Secco!&#x201D;&#xA0;mi ritrovo travolto da una variet&#xE1; di saluti in accenti che neppure da sbronzo avrei saputo decifrare e con un bicchiere di qualcosa in ciascuna mano. Ancora intontito dall&#x2019; orda di creature sbucate fuori dall&#x2019; oscurit&#xE1; e dall&#x2019; inconfodibile aroma di Sangria, preparata con le migliori marche di vino selezionate dalla Lidl, riesco appena a biasciare un &#x201C;ma&#x2026;voi chi siete?&#x201D;. &nbsp; Quella tizia con il cartello non aveva torto. Secondo le cronache tramandate nei giorni seguenti, pare che sia entrato in modalit&#xE1; gendarme e bombardato di domande ogni singolo partecipante su vita morte e miracoli su questo evento, sul perch&#xE9; e percome, e quest&#x2019;associazione qua di cui fate parte che cos&#x2019;&#xE8;, per caso tirate ortaggi alla gente, eccetera. Uniche (ma frequenti) pause per parlare alla sangria e bere una misteriosa viaggiatrice tedesca. Con una di queste &#xE8; nata poi una lunga relazione costellata di avventure incredibili, segreti incoffessabili e deliziosi abusi, mentre la tedesca svan&#xED; nelle stesse tenebre che l&#x2019;avevano portata l&#xED;. &nbsp; &nbsp; Ma prima o poi il pozzo si esaurisce, e con la fine delle scorte di sangria fu decretato l&#x2019; esodo verso un&#x2019; oasi popolata di nobili mercanti del Bangladesh e dintorni, la stessa Babilonia attraversata subito prima dell&#x2019; ingresso nelle paludi di Mordor. Con le luci dell&#x2019; alba si concluse l&#x2019; avventura delle App di eventi, assieme alla promessa di partecipare alle riunioni di questo gruppo e di vedere che cosa aveva da offrire, una volta chiarito che non ci sarebbero stati lanci di ortaggi o cibi di alcun genere. Intanto, un gruppo di giullari tira oggetti contundenti intonando canzoni goliardiche. E poi grilli, cinghiali e lucciole. Niente t&#xE8; al limone. &nbsp; &nbsp; Un sacco di cose successero, da l&#xED; a poco. Trasferte ai confini della mondo, che a Viareggio equivale pi&#xFA; o meno al Friuli. Avventure last second ai confini dell&#x2019; universo, che secondo le carte stellari viareggine equivale grossomodo&#xA0; alla Polonia. Un Capodanno ai confini della realt&#xE1;, tra ostacoli e sorprese, imprevisti e scoperte, in un posto dove dicono, giustamente, non si possa possa dire il suo nome senza pronunciare &#x201C;Love&#x201D;, la Slovenia. Almeno in quel linguaggio di derivazione lucchese in cui la lettera C non &#xE9; quasi mai pronunciata, il famigerato viareggino. &nbsp; [Continua]</description></oembed>
